La carta washi Kumogarashi Awagami รจย sottile e semitrasparente, sembra quasi una nuvola (kumo=nuvola).
ร perfetta per interior design, illuminazione, confezionamento, artigianato, scrapbooking, collage e molto altro, ma ognuno potrร dar sfogo alla propria creativitร ! Realizzata con fibre di canapa da Awagami nella cartiera a Tokushima in Giappone… Una carta davvero adorabile.
La carta Kumogarashi Awagami non ha bordi intonsi ed รจ composta per il 90% da canapa e il 10% da kozo.
Le carte washi Kumogarashi Awagami
Le carte washi Kumogarashi Awagami sono prodotte esclusivamente nel mulino di Tokushima (Giappone) con la maestria e la conoscenza acquisite in 8 generazioni di cartiera familiare. Queste carte sono realizzate con fibre naturali (canapa e kozo) per produrre fogli con una superficie espressiva e un carattere impressionante, sono prive di acidi.
La fibra di kozo (gelso da carta) cresce sulla montagna adiacente al mulino di Awagami. Si raccoglie durante lโinverno, dopo che le foglie cadono e rimangono solo gli steli.
Questa carta giapponese รจ composta al 90% da canapa e al 10% da kozo.ย
Dopo la raccolta, si tagliano i gambi e si fanno cuocere a vapore (SEIROMUSHI). Al termine della cottura si rimuove la corteccia e si appende per farla asciugare. Le strisce essiccate restano a bagno durante la notte per far ammorbidire i tessuti.
Quando i tessuti risulteranno ammorbiditi si calpestano con cura e si strofinano con i piedi in acqua corrente per rimuovere la corteccia esterna scura. Lo strato verde โAohadaโ (che contiene piรน cellulosa dello strato bianco puro) viene accuratamente raschiato via.
I ritagli si raccolgono e si usano nella realizzazione di altre carte. La quantitร di Aohada rimosso determina il bianco naturale della carta finale.
La โSHIROKAWAโ o corteccia bianca pulita si asciuga in unโarea fresca e ombreggiata fino al momento dellโulteriore lavorazione.
Le carte Awagami sono prive di acidi, realizzate con rispetto dellโambiente.
La carta washi viene chiamata spesso erroneamente carta di riso, con cui perรฒ non ha niente a che fare. La carta washi ha una storia antichissima che inizia almeno 1300 anni fa, quando arrivarono dalla Cina le prime tecniche di fabbricazione della carta. Le caratteristiche climatiche e geografiche del Giappone, hanno poi contribuito allโemergere di unโampia varietร di tipi di carta, lavorata a mano in diverse regioni dellโarcipelago.
Da allora le tecniche di lavorazione della carta giapponese non sono quasi mai cambiate e la sua fama รจ cresciuta oltrepassando i confini nipponici. Nel 2014 รจ stata riconosciuta dallโUnesco patrimonio culturale immateriale dellโUmanitร 1.
Sembra incredibile come la carta washi, cosรฌ delicata e soffice, possa essere al tempo stesso tanto forte e resistente da essere riuscita a sconfiggere il tempo e le avversitร .
La sua storia inizia almeno 1300 anni fa. Ne รจ una prova lo Shลsลin di Nara, nella provincia di Mino, che ospita la carta piรน antica del Giappone, da cui prende anche il nome, mino washi, la carta giapponese piรน famosa. Costruito nel 756 per custodire i preziosi oggetti dellโImperatore Shลmu (701-756), il tempio ha conservato i registri scritti su carta giapponese, risalenti allโVIII secolo.
[Matsuyama Shuhei allestisce la vetrina con la carta Rakusui]
Hai presente quando cammini per strada velocemente, assorto tra i tuoi pensieri, o a volte col cellulare in mano, e poi all’improvviso qualcosa cattura la tua attenzione?
Ecco, se passi in questi giorni davanti a La Tenda Milano di via Solferino 10, non puoi continuare a camminare come se nulla fosse. Perchรฉ di certo qualcosa ti spingerร a guardare verso la sua vetrina.
La carta giapponese washi ha una storia antichissima che inizia almeno 1300 anni fa, quando arrivarono dalla Cina, attraverso la Corea1, le prime tecniche di fabbricazione della carta. Le caratteristiche climatiche e geografiche del Giappone, hanno poi contribuito allโemergere di unโampia varietร di tipi di carta, lavorata a mano in diverse regioni dellโarcipelago.
Megumi Mizumura, Takamasa Kubo and Takao Moriki, Japanese paper: History, development and use in Western paper conservation in Adapt & Evolve 2015: East Asian Materials and Techniques in Western Conservation. Proceedings from the International Conference of the Icon Book & Paper Group, London 8โ10 April 2015 (London, The Institute of Conservation: 2017), 43โ59. โฉ๏ธ
Il Digital fine-art o stampa fine art รจ il termine spesso utilizzato che denota stampe fotografiche professionali su carta di ottima qualitร . Tale denominazione, che non รจ un’etichetta, risponde ad alcuni criteri di qualitร , in particolare a livello della carta, ricercati da molti fotografi e stampatori.
La collezione Digital FineArt รจ una gamma di fascia alta di carte per getto d’inchiostro FineArt uniche e di alta qualitร . La combinazione di queste carte artistiche con texture superficiali speciali e una vasta gamma di rivestimenti premium per getto d’inchiostro garantisce risultati di stampa straordinari con colori brillanti, neri profondi, contrasto eccellente, oltre ad un’eccezionale riproduzione dei dettagli e sorprendente profonditร pittorica.
Abbiamo deciso una selezione di carte per il Digital Fine Art tra i principali fornitori di carte per Inkjet Awagami e Hanhemuhle โ
In veritร , ogni foglio bianco ci dichiara, nel suo essere vuoto, che non cโรจ nulla di altrettanto bello di ciรฒ che non esiste. Sul magico specchio della bianca distesa, lโanima vede davanti a sรฉ il luogo dei miracoli che si possono far nascere con delle linee e dei disegni. Paul Valery